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Kinesiologia o chinesiologia?

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Kinesiologia o chinesiologia?

Kinesiologia, dal greco kinesis = movimento e lógos = studio/pensiero, significa appunto “studio del movimento”. Si tratta di una disciplina che consente, mediante “semplici” test muscolari, di ottenere informazioni sullo stato di equilibrio dell’individuo a livello fisico/strutturale, mentale/emotivo e biochimico/nutrizionale. Questa disciplina prende in esame solo ed esclusivamente la prontezza e la qualità di risposta dei muscoli sollecitati da uno stimolo e non l’espressione di potenza e precisione dell’atto muscolare, che è tipica, invece, della “Chinesiologia”, e che di norma viene utilizzata nell’educazione al movimento e nella riabilitazione. In ambito internazionale non esiste questa differenza in quanto il settore dell’attività fisica è normato in maniera diversa, ma nella realtà esiste eccome. Andiamo a vedere nello specifico le differenze fra le due discipline.

 

 

Nell’ambito della Posturologia opera il Chinesiologo. Chi è questa figura professionale e cosa fa un Chinesiologo? Come si può identificare e quali sono le sue mansioni?

Dare una risposta a queste domande è fondamentale per l’utente finale che deve scegliere a quale professionista affidare il proprio corpo.

In Italia la Chinesiologia (o Cinesiologia, come si trova scritto altrove), è definita come lo studio e la scienza del movimento umano e non deve essere confusa con la Kinesiologia, che seppur abbia la stessa pronuncia in realtà tratta aspetti che hanno a che fare con l’ambito delle discipline terapeutiche complementari ed alternative. Il Chinesiologo è qualcuno che ha conseguito una laurea in Scienze Motorie o un diploma ISEF e che sia quindi esperto del movimento umano, sotto tutti i punti di vista: sportivo, rieducativo, preventivo, amatoriale e ludico.

L’esperto in chinesiologia è colui che applica le proprie conoscenze scientifiche di biomeccanica, fisiologia e pedagogia del movimento per raggiungere gli obiettivi fisici che il paziente si propone, come la postura, il dimagrimento, la performance sportiva, la rieducazione funzionale, il potenziamento muscolare, l’attività fisica adattata alle disfunzioni croniche o alle disabilità.

Come si riconosce un chinesiologo? Che titoli deve avere?

Dal gennaio 2013 la professione del Chinesiologo (in quanto professionista del movimento) è stata inserita nell’elenco delle professioni organizzate (Legge 04/2013) e tali professionisti possono associarsi in associazioni di categoria che attestino il possesso dei requisiti minimi fondamentali per l’esercizio della professione. Per diventare Chinesiologo è necessario aver conseguito la Laurea in Scienze Motorie e Sportive. L’esperto, inoltre, in quanto facente parte di una categoria professionale organizzata, può accedere anche a certificazioni a norma UNI per garantire la qualità dei suoi servizi ai propri utenti (Norma Tecnica UNI n.11475 “Figure Professionali afferenti al campo delle Scienze Motorie (Chinesiologi)”. È infatti fondamentale per gli utenti che il Chinesiologo a cui ci si rivolge sia in regola con la documentazione ed esibisca la dicitura CHINESIOLOGO PROFESSIONISTA di cui alle legge 4/2013 ISCRITTO ALL’UNIONE NAZIONALE CHINESIOLOGI.

Queste informazioni sono importantissime per la tutela della salute dell’utente, in quanto l’attività fisica in Italia non è un campo professionale normato come altri settori. Le scienze motorie sono un ambito nel quale chiunque (anche senza titolo di studio alcuno) può intervenire, somministrando programmi di allenamento fisico agli utenti, i quali sono così sottoposti al rischio incompetenza. Per raggiungere degli obiettivi nella maniera più salutare possibile e senza correre rischi è quindi fondamentale appoggiarsi ad un professionista del settore che sia preparato e competente.

Quali servizi può offrire?

Il Chinesiologo, quindi, si può occupare attraverso la Chinesiologia (alla lettera: studio del movimento) di tutti coloro che vi si rivolgano, a patto che essi non abbiano uno stato patologico acuto diagnosticato e instabile e che non necessitino quindi di interventi di natura sanitaria o riabilitativa clinica. Ecco i servizi che il Chinesiologo può offrire:

  • Allenamento sportivo e personal training
  • Ginnastica posturale e riequilibrio delle catene muscolari
  • Attività fisica adattata all’età evolutiva, adulta ed anziana
  • Ginnastica respiratoria
  • Attività fisica adattata alle disabilità fisiche o alle disfunzioni del sistema metabolico-energetico

Kinesiologia con la K

In Italia la Chinesiologia è spesso confusa con la Kinesiologia che, seppur abbia la stessa pronuncia, in realtà tratta aspetti molto diversi della cura, che hanno a che fare con l’ambito delle discipline terapeutiche complementari ed alternative. Il disguido, che come spesso accade è tutto italiano, nasce dalla nostra normativa, che regola con confusione gli aspetti della medicine alternative in generale rispetto alla medicina tradizionale “riconosciuta”, e quelli delle scienze motorie, che invece all’esterno sono normate in maniera più specifica.

La kinesiologia studia la scienza del movimento, della performance e delle funzioni umane, applicando le basi fondamentali di biologia cellulare, biologia molecolare, chimica, biochimica, biofisica, biomeccanica, biomatematica, biostatistica, fisiologia, fisiologia dell’esercizio, anatomia, neuroscienza e nutrizione. Al contrario della Chinesiologia, che studia anche la potenza e la precisione dell’atto muscolare, la Kinesiologia limita il suo interesse alla qualità del movimento, alla prontezza della risposta, per esaminare lo stato di salute del sistema.

Che cosa fa il Kinesiologo?

L’attività svolta dal Kinesiologo è rivolta al riequilibrio dell’intero sistema corpo/mente. Le aree coinvolte dal riequilibrio comprendono: l’apprendimento e la comprensione, la coordinazione motoria, l’area percettivo/sensoriale, l’area organica e l’area animico/spirituale. Si prende quindi in esame anche la sfera più alta della percezione umana, quella parte ancora un po’ oscura per la medicina tradizionale, o comunque non universalmente riconosciuta.

Per la Kinesiologia Specializzata o Energetica, il Muscolo è il punto di partenza, è lo strumento di cui si avvale per indagare sui vari sistemi energetici del corpo. Il muscolo è lo strumento per l’indagine ed è anche lo strumento per dare al corpo quegli input che gli permettono di riorganizzarsi e di riportare il sistema corpo-mente verso uno stato di equilibrio volto allo stato di benessere ottimale.

I titoli di studio necessari

Una delle differenze fondamentali, infatti, tra la chinesiologia e la kinesiologia, è proprio il titolo di studio. Per entrare in possesso della qualifica di Kinesiologo, Kinesiologo Professionale e/o Kinesiologo Specializzato in Italia è sufficiente un diploma di scuola media scuola media superiore o titolo equipollente legalmente riconosciuto. Il kinesiologo, quindi, non deve essere necessariamente laureato.

Tuttavia, gli sbocchi professionali della kinesiologia sono diversi: educazione fisica, riabilitazione, salute e sicurezza, promozione della salute, luoghi di lavoro, sport e attività fisica. Il kinesiologo può insegnare educazione fisica, lavorare come personal trainer o allenatore sportivo, fornire servizi di consulenza, condurre ricerche scientifiche e sviluppare politiche relative alla riabilitazione, alle prestazioni motorie umane, all’ergonomia e alla salute e sicurezza sul lavoro.

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